Chi siamo

Intervista a Silvio Missaglia
MISSAGLIA SPA
Missaglia Spa è una realtà imprenditoriale a forte impronta familiare.
Fondata nell’ormai lontano 1926, è il frutto dell’impegno e della passione di tre generazioni che si sono succedute ininterrottamente alla guida dell’azienda.
L’area d’attività di Missaglia è la progettazione, produzione e assistenza di arredi per ospedali e residenze per anziani.
Nel corso del tempo Missaglia ha acquisito una profonda conoscenza delle esigenze delle persone e di chi si prende cura di loro grazie all’esperienza maturata nella progettazione e realizzazione di arredi per ospedali e residenze per anziani.
Queste realtà richiedono strumenti e soluzioni progettuali capaci di assicurare funzionalità, comfort, qualità e durata tali da garantire il benessere delle persone bisognose di cura e, nel contempo, agevolare l’intervento di chi li assiste.

MISSION

Fare impresa in modo responsabile: una scelta imprenditoriale prima ancora che etica. Lavoriamo per il benessere e la cura della persona nel rispetto dei principi di sostenibilità sociale e ambientale.
Sono molti i modi di competere e di fare impresa. Missaglia ha fatto della sostenibilità sociale e ambientale il proprio tratto distintivo, il segno che caratterizza il suo modo di stare sul mercato.
Responsabilità sociale e ambientale per Missaglia significa rispetto delle normative internazionali riguardo alla sicurezza dei prodotti; rispetto dell’ambiente nella scelta dei materiali e dei processi produttivi; garanzia di continuità nei confronti delle imprese clienti; tutela dei dipendenti e delle risorse professionali che con il loro impegno contribuiscono al successo dell’impresa.
Una vocazione imprenditoriale che dal 1926 ha visto l’impegno e la passione di tre generazioni.

CI PRENDIAMO CURA DELLE PERSONE

STORIA

La nostra azienda è stata fondata nel lontano 1926 da Silvio Missaglia. Insieme ai fratelli crea a Lissone la “Fratelli Missaglia fabbrica mobili metallici e arredamenti ospedalieri”.

Nel 1960 Silvio Missaglia prosegue l’attività imprenditoriale e produttiva costituendo con i figli la “Silvio Missaglia & Figli s.a.s.”
La Società si trasforma in “Missaglia S.p.A.”
1994 Missaglia dà vita a “Cesas Consorzio”, struttura specializzata che opera nel settore della Sanità e Socio-Assistenza. 1999 Cesas Consorzio realizza in project financing la RSA Corte Briantea e ne assume la gestione. Corte Briantea è attiva dal 2001 in Muggiò (Mi).
2000 Viene creata Ceima. La nuova società realizzam project financing la Risonanza Magnetica dell’Ospedale di Vimercate (Mi) e ne assume la gestione. 2003 In memoria del fondatore della “Fratelli Missaglia”, viene costituita la “Silvio Missaglia Onlus”, associazione che promuove la ricerca scientifica dedicata alle persone anziane. 2005 Inizia l’attività della “Residenze Saccardo S.p.A., RSA operante a Milano, costituita da Missaglia S.p.A.
Prosegue l’attività di ricerca e progettazione di arredi e sistemi per le strutture ospedaliere e le RSA. Ausili cobcepiti per contribuire al benessere dei pazienti e favorire l’assistenza del personale medico e paramedico.

TESTIMONIANZE

  • Tutto divenne in pochissimo tempo terribilmente complicato. Mio padre, un uomo anziano ancora robusto e massiccio, grande sportivo e da sempre abituato a vivere in modo indipendente, si era fratturato il femore nel modo più stupido scivolando nella vasca da bagno. Nessuno della nostra famiglia aveva accettato l'idea di un lungo ricovero; abituato a vivere in piena libertà, non avrebbe sopportato - cocciuto com'era - quella che per lui sarebbe stata un'umiliazione insostenibile: essere curato da estranei in un ambiente estraneo. La scoperta di Abbraccio, questo letto motorizzato di incredibile funzionalità, ha salvato la sua vita e... anche la nostra. Il mio papà burbero e irriducibile, è adesso in via di guarigione, circondato dai nipoti e dalla compagnia del suo inseparabile ingombrante cane da caccia...

  • Entrando la prima volta nella stanza a due letti che ospitava mia mamma, una donninna resa piccina dall'età e dalla malattia, rimasi colpita dalla luminosità e dalla serenità di quell'ambiente. Semplicemente non sembrava una stanza d'ospedale. Sono certa che l'essere accolta in un ambiente così sereno e così gradevole abbia aiutato mia mamma a non demoralizzarsi, a continuare a lottare per stare bene.

  • L'ospedale moderno è quello che io chiamo una "fabbrica complessa". Produciamo salute intervenendo sulle persone più fragili: i pazienti e i loro parenti. E lo facciamo tutti i giorni, trecentosessantacinque giorni all'anno. Una "fabbrica complessa" dove ogni cosa deve funzionare a dovere, senza problemi, per un lungo periodio di attività continuativa. Prendiamo gli arredi di un ospedale evoluto: le stanze dei pazienti e in particolare i loro letti; la qualità del nostro lavoro e quello del personale infermieristico dipende anche dalla funzionalità e dall'efficienza di questi strumenti. Un letto ospedaliero che funziona come un orologio svizzero fa davvero la differenza.

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